Tutto quello che c’è da sapere sui gioielli con diamanti e sul loro status
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Come si formano i diamanti?
La maggior parte dei diamanti naturali si forma dal carbonio nelle profondità del mantello terrestre, sottoposto a pressioni e temperature elevate. Atomo dopo atomo e strato dopo strato, la formazione di un diamante richiede milioni di anni: ed è solo l’inizio della storia. I diamanti che ora si trovano nella crosta terrestre aspettano il momento di brillare in superficie; vi sono arrivati grazie a forze naturali come eruzioni vulcaniche ed erosione, che li hanno aiutati ad attraversare le rocce.

Quando le civiltà antiche scoprirono questo fenomeno, esistevano già i primi rudimentali trapani per questa gemma, ritenuta un dono degli dèi. Per esempio, gli antichi Greci credevano che Zeus trasformasse in diamanti le persone che non gli erano fedeli, mentre Platone pensava si trattasse della «fermentazione delle stelle». L’origine del carbonado, un tipo particolare di diamante nero, non è ancora stata chiarita definitivamente; l’origine extraterrestre è una delle ipotesi prese in considerazione.
Cos’è il carato di un diamante e come si calcola?
Ora che sappiamo come si formano i diamanti, torniamo al presente per spiegare che cosa sia esattamente il carato di un diamante. Dopo l’estrazione, i diamanti si trovano nella loro forma grezza originale, molto diversa da ciò che immaginiamo quando sentiamo nominare un diamante. Il passaggio successivo è il taglio, seguito dalla lucidatura, che conferiscono ai diamanti la loro brillantezza e forma caratteristiche. Il valore di un diamante si calcola in base alle 4C, in inglese: cut, color, clarity & carat. Oltre al taglio, al colore e alla purezza, il carato influisce in modo significativo sul valore della gemma. Il carato (Ct) è l’unità di misura usata nel settore dei diamanti per determinarne il peso. 1 carato equivale a 200 milligrammi, quindi un diamante da 5 carati pesa 1 grammo. Per aiutarti a visualizzare meglio le dimensioni di un carato, aggiungiamo anche un’immagine che permette di confrontare carati e millimetri.
I diamanti più famosi
Nel corso della storia, alcuni diamanti si sono distinti per la loro rarità, le dimensioni o la storia intrigante. Queste gemme non aggiungono solo un tocco di lusso, ma custodiscono anche racconti mozzafiato. Koh-i-Noor – «Montagna di Luce» in persiano, è uno dei diamanti più famosi al mondo. La sua storia documentata comprende molti potenti sovrani, tra cui monarchi indiani, persiani e britannici. Diamante Hope – Questo diamante blu scuro da 45,52 carati è noto per la sua maledizione e la sua storia oscura. Si dice che porti sfortuna a chi lo possiede e, nel corso dei secoli, è appartenuto a re, nobili e ricchi collezionisti. Diamante Cullinan – Questo gigante sudafricano è uno dei più grandi diamanti mai trovati. Fu tagliato in diverse parti: alcune si trovano nella corona reale britannica, mentre altre sono custodite in varie collezioni reali in tutto il mondo. Diamante Tiffany – Questa gemma è diventata sinonimo di lusso ed eleganza grazie alla celebre gioielleria Tiffany & Co. Con il suo caratteristico colore giallo, il diamante Tiffany ha conquistato gli amanti dei gioielli in tutto il mondo e resta un simbolo della maison Tiffany & Co.; non è in vendita.
